Osservatorio ICT Piemonte

IT EN
Visualizza articoli per tag: comunicazione
Mercoledì 14 Marzo 2012 14:47

Indicatore sostenibilità

Indice di sostenibilità dei comuni piemontesi


L’indice di sostenibilità è un indice multidimensionale sperimentale, finalizzato all’analisi delle potenzialità locali di sviluppo sostenibile.

La metodologia di calcolo si è basata sul lavoro svolo da Forum PA “ICityRate- rapporto annuale 2018” mutuandone ove possibile la metodologia e tentando per la prima volta l’applicazione a livello di tutti i Comuni del Piemonte. I risultati non sono pertanto comparabili con quelli del Rapporto di Forum PA, in quanto i valori delle variabili mutano a seconda della composizione degli Enti rilevati. L’indice di sintesi è una indicazione di massima utile unicamente considerando il territorio piemontese nel suo complesso.

L’indice considera 15 dimensioni della vita locale, 105 indicatori, 45 dei quali a livello comunale,17 a livello di Comune capoluogo, 3 ai Sistemi locali del lavoro, 28 variabili a scala provinciale, 12 a scala regionale., derivandone 15 indici di ambito e 1 indice di sintesi per 1202 Comuni piemontesi (anno base:2017). Per ogni dimensione è stato elaborato un indice di replicabilità (rep.) in contesti diversi (legato alla reperibilità/disponibilità dei dati di dettaglio).


L’indice di sostenibilità riassume il dato di 14 dei 15 indici di dimensione. Per ragioni legate al calcolo finale, non è stato preso in considerazione l’indice “Verde Urbano”, che risulta scarsamente valorizzato a livello comunale e condizionante i risultati finali. Il podio è tutto in provincia di Torino, in cui ricadono i tre Comuni nel complesso più performanti.Indice di sostenibilità a livello comunale, e media indice di sostenibilità per provincia, 2018. Elaborazione Osservatorio Digitale della Regione Piemonte.
 

Indice di sostenibilità a livello comunale, e media indice di sostenibilità per provincia, 2018. Elaborazione Osservatorio Digitale della Regione Piemonte.


L’indice sintetizza la capacità dei Comuni di utilizzare e mettere “a sistema” le proprie risorse per traguardare lo sviluppo sostenibile del territorio. 




Le dimensioni dell'indice di sostenibilità

 

1) Indice Innovazione e Ricerca

L’indice si basa su 7 indicatori con diversi livelli di dettaglio: diffusione innovazione produttiva (livello regionale), e-commerce (livello regionale); Imprese ad alta conoscenza (livello comunale); Start Up (livello comunale),Fablab (livello comunale), Coworking (livello comunale), Servizi innovativi (livello regionale).

 

 

Indice di Innovazione e ricerca a livello comunale, e media indice per provincia, 2018.

L’indice rappresenta la capacità del mondo imprenditoriale di mettere a frutto le proprie capacità innovative in ottica di sviluppo di business. Sul fronte dell’Innovazione e ricerca, in media sono più performanti i territori comunali delle province di Biella, Cuneo e Torino.

In particolare, i comuni del torinese emergono per la densità di imprese ad alta conoscenza e start up, mentre il cuneese e il biellese offrono maggiori spazi per la collaborazione tra imprese.

 

N. Start up ogni 10.000 imprese per provincia, 2018. 


2) Indice trasformazione digitale

L’indice si basa su 8 indicatori: Open data (livello comunale), PA Social (livello comunale), Servizi on line (livello comunale),Wi-Fi pubblico (livello comunale), App municipali (solo per i Comuni capoluogo), Diffusione Home banking (livello provinciale), accesso a banda larga (livello comunale), indice sintetico di adeguamento digitale (livello comunale). 
 

 

Indice di trasformazione digitale a livello comunale e media per provincia, 2018


L’indice espone la capacità delle pubbliche amministrazioni di perseguire gli obiettivi di trasformazione digitale poste dall’agenda nazionale.

L’indice espone un netto avanzamento nella trasformazione digitale dei Comuni della provincia di Torino, rispetto al resto del territorio. Anche in questo caso il podio è di piccoli e medi Comuni del torinese, che emergono anche per la pubblicazione di Open data, mentre il territorio cuneese si distingue per la disponibilità del servizio di hot spot wi-fi pubblico. Per quanto riguarda il livello medio di interattività dei servizi on line, il primato è nuovamente del territorio del torinese seguito dall’alessandrino.
 



 

3) Indice Sostenibilità economica

Uno degli indici più importanti per quanto riguarda il contesto in cui si attiva lo sviluppo. Si basa su 6 indicatori: valore aggiunto pro capite (livello provinciale), reddito IRPEF medio (livello comunale), imprenditorialità (livello comunale), disponibilità del credito (livello comunale), consolidamento produttivo (livello comunale), internazionalizzazione (livello provinciale)

 

 

 

Indice di solidità economica a livello comunale, e media indice per provincia, 2018.

 

In questa dimensione mediamente primeggiano i territori di Cuneo e Novara; la dimensione di sintesi trova conferma nel dato relativo alla produzione di valore aggiunto, mentre il territorio della provincia di Cuneo, insieme a Torino, è anche quello dove gli impieghi hanno una quota più rilevante rispetto alle somme depositate nei conti correnti.




Smart Index



Territori intelligenti e resilienti, quindi innovazione, sostenibilità, pianificazione, governance e partecipazione sono alcuni degli elementi chiave su cui si gioca la trasformazione dei territori e la riuscita di nuovi modelli di sviluppo, in primis a livello europeo ed a seguire a livello nazionale e sub nazionale.

La trasformazione dei territori, in termini di digitalizzazione, efficienza e sostenibilità può essere anche osservata attraverso alcuni indici di sintesi capaci di riassumere, su alcuni assi fondamentali, il posizionamento di un territorio lungo il proprio cammino evolutivo. Indici che si pongono l’obiettivo di cogliere la “sostanza” del fenomeno (la diminuzione dell’inquinamento, una nuova visione dei trasporto, la ricerca dell’equilibrio tra produzione e consumo di energia elettrica,…), senza per questo perdere di vista i fattori che innescano virtuosità nei fenomeni (l’ICT come costante prerequisito e lo sviluppo di tecnologie abilitanti ai vari assi, la sensibilizzazione della popolazione, della Pubblica Amministrazione, del mondo produttivo), ben consapevoli che parlare di “Smart Energy”, “Smart Envornomnent”, “Smart Mobility” comporta necessariamente l’analisi di sistemi complessi, e la traduzione di questi in semplici numeri.

In tale sforzo di semplificazione e traduzione, l’Osservatorio ICT ha elaborato quindi 3 indici riassuntivi (1), focalizzati, in coerenza con i principi di Europa 2020, sui seguenti temi:

  • Smart Environment: per un’analisi del posizionamento dei territori regionali nell’ambito ambientale, in un trend che si vuole immaginare positivo, per cui valori più alti di “intelligenza ambientale” sono associati a migliori performances in tutti quegli indicatori (la qualità delle acque e dell’aria nonché la raccolta differenziata dei rifiuti) che sono stati individuati come significativi, in positivo od in negativo, sul fenomeno;
  • Smart Mobility: per un’analisi del posizionamento dei territori ambientali in tema di mobilità, tramite l’analisi dei principali indicatori relativi al trasporto ferroviario ed al trasporto pubblico locale. Anche in questo caso l’analisi degli indicatori intende a costruire un indice di performance in cui si assume che l’obiettivo ultimo della regione con un alto indice di “mobilità intelligente” sia un largo uso dei trasporti su ferro e su gomma, per passeggeri e merci, un elevato grado di soddisfazione dei passeggeri, ed una diminuzione delle immissioni inquinanti in atmosfera derivate da agenti legati alla mobilità.
  • Smart Energy: per un’analisi del posizionamento dei territori ambientali in tema di energia, prendendo in considerazione la conversione verso le energie rinnovabili ed i consumi dei vari settori produttivi e non produttivi che insistono sul territorio. Anche in questo caso l’“intelligenza nell’ambito energetico” per le Regioni significa alti livelli di produzione di energia da fonti rinnovabili e bassi consumi.

 

A questo si aggiunge un quarto indice, Smart Cities Index, volto a misurare la comunità regionale intesa come aggregato dei livelli di “smartness” dei propri comuni capoluogo.

Dall’analisi dei risultati, la differenza tra le diverse regioni risulta significativa, così come risulta differire anche lo stesso posizionamento del Piemonte rispetto alle 3 aree di analisi. Per tutti gli indici il Piemonte si pone però al di sopra della media nazionale.

 



Smart Environment Index: una sfida per il territorio regionale


Se si analizzano i risultati dell’indicatore sintetico relativo all’ambiente, il Piemonte, con un punteggio di 0,46, si dimostra, seppur con un indice superiore alla media nazionale, come una regione con luci ed ombre nel settore ambientale. Infatti, se da un lato gli indicatori relativi alla raccolta differenziata ed alla qualità delle acque mostrano buoni risultati, dall’altro i dati relativi alla qualità dell’aria lasciano ancora ampi margini di miglioramento.
 

Smart Mobility Index: per il Piemonte spazi di miglioramento

L’indicatore sintetico relativo alla mobilità mostra un Piemonte in settima posizione, in una graduatoria che vede primeggiare regioni connotate da caratteristiche eterogenee. Rispetto agli indicatori che compongono l’indice, il Piemonte mostra buoni risultati nel “volume” di passeggeri residenti che utilizzano servizi di trasporto pubblico, e nel complesso un valore superiore alla media nel gradimento di questi servizi.
 

Smart Energy Index: il Piemonte in buona posizione

L’indice relativo all’energia vede il Piemonte in seconda posizione a livello nazionale, in un indice costituito in buona parte da dati relativi alla produzione di energia da fonti rinnovabili, da bioenergie, da cogenerazione, contro pesati dai consumi di energia elettrica dai vari settori produttivi, in cui il Piemonte mostra buone performances.

Smart Cities Index

Su una popolazione totale (2) piemontese di 4.404.246 abitanti, quasi un terzo risiede negli 8 comuni capoluogo: un indicatore in grado di sintetizzare a livello regionale la dimensione “smart city” del complesso dei comuni capoluogo regionale è quindi quanto mai significativo.

A tal fine è stato costruito ed elaborato un indicatore sintetico di “smart cities” a livello regionale, partendo dai vari punteggi di smartness ottenuti dai vari comuni capoluogo all’interno dello Smart City Index 2016 (3).

L’indice relativo al Piemonte è pertanto di 0.75 (a fronte dello 0.73 del 2014), a fronte di una media nazionale di “smartness” dei comuni capoluogo di 0,50.


 

 

 



(1) Per la costruzione degli Indici sono stati utilizzati i principali indicatori ISTAT relativi al monitoraggio delle politiche di sviluppo per i temi di interesse, all’ultimo anno disponibile (2014), nonché i risultati del rapporto Smart City Index 2016, EY. Per il dettaglio degli indicatori e la metodologia di calcolo si esamini il relativo documento.
(2) Popolazione residente 2015, fonte PISTA Piemonte Statistica, Regione Piemonte
(3) Si veda il punteggio di Smartness dei comuni capoluogo italiani, pubblicati da EY, Rapporto Smart City Index 2016 http://www.ey.com/Publication/vwLUAssetsPI/EY-smart-city-index-2016/$FILE/2016-EY-smart-city-index.pdf
Pubblicato in Canali