Osservatorio ICT Piemonte

IT EN
L'indicatore di "Regional Innovation", versione regionale del più esteso European Innovation Scoreboard della Comissione Europea, cerca di misurare la performance delle Regioni europee su un set di indicatori volti a rappresentare il grado di innovazione dell'ecosistema regionale.

In questo quadro la Regione Piemonte viene classificata nel gruppo degli "Moderate + Innovator".

Per una analisi di dettaglio visita la sezione del sito.
Per un'analisi a livello nazionale visita le pagine dedicate sul sito della Commissione Europea.


Pubblicato in Focus
Lunedì 19 Marzo 2012 15:29

Altri studi

Digital Agenda: inquadramento normativo e documentale

Modelli di Business nel Riuso dell'Informazione Pubblica

IT assimilation in small and medium-sized enterprises

L'innovazione sul territorio della Regione Piemonte: stato dell'arte e proposte

Proposta di ricodifica ICT secondo Ateco 2007

Progetto Polis Piemonte - Rete delle strutture informative al servizio del cittadino

TALEA: le ICT per le micro-imprese

AtoB - Administration to Business - Servizi on line per le imprese

Portale Acquisti della Regione Piemonte E-procurement

Una rete per il piccolo commercio locale

Realizzazione del progetto Dimostratore nel territorio della Comunità Montana Valli Orco e Soana

Progetto Dedalo - Prenotazione decentrata tramite rete telematica dei servizi erogati dalla Questura di Asti agli stranieri

Progetto Dante - Domani Anziani oggi Nuove Tecnologie

PRAI PIEMONTE - Dai distretti industriali ai distretti digitali

Cossato si progetta - Partecipazione e condivisione della tecnologia

Note per una metodologia di classificazione e studio delle buone prassi nell’ambito della Società dell'Informazione

Verso la costruzione di Buone Pratiche

Reti telematiche e reti sociali. Una riflessione per la crescita di forme di auto-organizzazione della società - Mariella Berra - Università degli studi di Torino

Tecnologie Wireless e diffusione della Banda Larga: il caso del Piemonte

Le opportunità della banda larga per fronteggiare la marginalità dei territori: il caso del VOS

Info-mobility e propensione al telelavoro: un'analisi esplorativa per il piemonte

Il settore ICT in Piemonte

Espansione e internazionalizzazione del settore ICT in Piemonte: sintesi dei principali risultati ottenuti tramite simulazioni basate su agenti - Riccardo Boero - Ires Piemonte

Dinamiche espansive del settore ICT in Piemonte: alcune analisi esplorative tramite simulazioni basate su agenti - Riccardo Boero - Ires Piemonte

CSI-CSP-CRC. La PA accessibile. Progettare servizi web per tutti i cittadini

Internet e Turismo in Piemonte

Un esempio di applicazione di un metodo di analisi ispirato alla complessità

Mercury SrL, CSI-Piemonte, Regione Piemonte: Internet e Turismo in Piemonte 2005

Rapporto sulla società dell'informazione in Piemonte - 2004

Rapporto sulla società dell’informazione in Piemonte - 2003


Pubblicato in Studi dell'Osservatorio
Mercoledì 14 Marzo 2012 14:47

Province

I servizi ICT dei Comuni Capoluogo Piemontesi


Con la ricognizione svolta dall'Osservatorio nel 2015 sui siti Web istituzionali dei sette Comuni capoluogo del Piemonte, escluso Torino (Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbania, Vercelli), sono stati esaminati i livelli di interattività dei servizi offerti. In totale sono stati censiti 476 servizi nei 7 siti istituzionali degli Enti.

I risultati della rilevazione non sono molto confortanti dal punto di vista dello stato di digitalizzazione dei servizi. Prevale, infatti, il livello di interattività pari a  2 (72% dei servizi offerti), ossia i servizi coincidono per lo più con moduli scaricabili. Pochissimi servizi dispongono delle sole informazioni (16%) di fruizione. Poco meno dell’11% (10,81%) dei servizi, a livello regionale, presenta interattività piena.
Il livello di interattività 3 non è valorizzato: se il servizio è informatizzato, viene realizzata la gestione completa della procedura on line (1).


Figura 1- Percentuale dei servizi per livello di interattività, singolo Comune capoluogo e nel complesso, 2015.

 
I Comuni di Asti e Vercelli presentano il numero più alto di servizi con livello di interattività 4 e questi Comuni mostrano anche, insieme a Cuneo, il più alto tasso di interattività relativa, in termini cioè di percentuale di servizi della singola amministrazione con la massima interattività.

Se invece si analizza l’interattività dei servizi secondo le aree tematiche, è l’istruzione, seguita dalle attività produttive e dall’edilizia ad avere la più alta percentuale di servizi con piena interattività.

Tale risultato è certamente frutto della presenza di servizi per il pagamento della refezione scolastica e del trasporto scolastico, in gran parte gestiti da concessionari esterni che offrono un servizio di monitoraggio della fruizione e il pagamento on line mediante carta di credito. Gli sportelli unici per le attività produttive e per l’edilizia garantiscono il completamento delle procedura on line, anche se in alcuni casi il SUAP prevede la sola compilazione della pratica on line, comportando un livello di interattività pari a 2.
E’ elevato il numero di moduli destinato alle attività produttive, alle politiche sociali (bonus, assegni e benefici sociali) e ai servizi cimiteriali.


Figura 2- Numero di servizi  offerti dai Comuni Capoluogo, per area tematica e livello di interattività, 2015

 
Per quanto riguarda il rapporto tra utenza destinataria dei servizi e livello di interattività, risultano leggermente più interattivi i servizi ai cittadini rispetto a quelli rivolti alle imprese (10,53% dei servizi disponibili per i cittadini hanno livello di interattività pari a 4, mente per le imprese la percentuale è dell’8,82%).
È leggermente maggiore la disponibilità di modulistica scaricabile per le imprese (77% dei servizi disponibili per le imprese contro il 68% dei servizi erogati ai cittadini).


Figura 3- Percentuale di servizi offerti dai Comuni Capoluogo, per destinatario e livello di interattività, 2015
 

Per approfondire invece la situazione delle Province Piemontesi visita "Le Province piemontesi nella società dell'informazione"


(1) Nel caso del SUAP, è stato considerato livello 4 anche l’invio della pratica via PEC, ma solo se il sistema ne prevede l’invio automatico.


Pubblicato in Canali