Vi presentiamo di seguito un approfondimento sull’Indagine ICT nelle PA della Regione Piemonte relativo alla provincia di Biella.

Per quanto concerne i fattori abilitanti per l’ottenimento di servizi digitali di qualità (i.e. capitale umano e dotazioni ICT), la provincia di Biella si colloca all’ultimo posto per quota di dipendenti in formazione ICT (0,6% dei dipendenti). Questo pur avendo una quota di dipendenti che svolgono, in maniera prevalente o esclusiva, attività relative all’informatica di molto superiore alla media regionale (3,7% dei dipendenti, contro il 2,4%). Rispetto ai diversi tipi di connessione ad Internet, la provincia si colloca al terzultimo posto per la presenza della fibra ottica (3,7% delle amministrazioni rispondenti contro una media regionale di 6,7%). Nonostante questo le amministrazioni biellesi che dichiarano una velocità di connessione superiore ai 100 mbits sono oltre il 15% (il dato più alto a livello regionale, la media si ferma all’8,5%).

Quanto al livello di digitalizzazione della PA, la provincia di Biella è prima per utilizzo nei processi di lavoro di applicazioni specifiche e di database con la condivisione in rete telematica fra postazioni di lavoro di procedure, strumenti tecnologici e basi di dati (64,3% su 58,5% a livello regionale). 

Rispetto ai prodotti e ai servizi digitali della PA, Biella è la provincia dove si registra il numero minore di punti di accesso gratuiti a wifi forniti dalle PA a livello regionale. Il dato rimane basso anche se rapportato al numero di abitanti (4 punti di accesso ogni 10.000 abitanti, superiore solo al dato della Città Metropolitana di Torino).

Di cosa si tratta? La “Rilevazione sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle Pubbliche amministrazioni” (indagine ICT nella PA) analizza la diffusione e il grado di utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle pubbliche amministrazioni locali (PAL). Il questionario 2018 è suddiviso in sei sezioni riguardanti: informazioni strutturali e organizzative dell’ente, dotazioni tecnologiche e utilizzo di reti e connessioni, informatizzazione delle attività, utilizzo di servizi telematici per l’acquisto di beni e servizi, utilizzo di open data e riuso del software, livello di disponibilità dei servizi offerti sul sito web, introduzione di innovazioni tecnologiche avanzate e fattori che hanno inciso sul processo di trasformazione digitale dell’Amministrazione.

Chi ha coinvolto? Le pubbliche amministrazioni locali piemontesi, per la provincia di Biella hanno risposto al questionario: 75 comuni su 78, 4 Unioni montane di Comuni su 5 e l’ente Provincia.